licenziamento del poeta

il blog di davide l. malesi. letteratura, amore, morte e altre sciocchezze.

venerdì, novembre 20, 2009

frattanto, già che ci siamo

Qui, l'Accademia della Fuffa recensisce (splendidamente) Patriotismo Insetticida ("Patriotismo" va scritto con una t sola, a quanto pare) di Filippo Tommaso Marinetti. State bene.

also sprach licenziamentodelpoeta 19:24 | permalink | commenti

giovedì, novembre 19, 2009

se Dio non ha niente da dire, Seia Montanelli invece...

Mia moglie dice la sua, e lo fa da par suo, su Il silenzio di Dio, lavoro teatrale ideato e scritto da Andrea Nanni con la regia di Giovanni Guerrieri, e in scena un formidabile Silvio Castiglioni a far da mattatore assoluto. State bene.

also sprach licenziamentodelpoeta 07:42 | permalink | commenti (3)

mercoledì, novembre 18, 2009

le abitudini del cattolico militante integralista (CMI)
parte seconda: critica della società contemporanea, sessione #6


L’ossessione dei CMI (cattolici militanti integralisti) di denunciare lo spostamento dei significati come un processo mistificatorio, delineata nella #sessione 5 della parte seconda, ha quasi sempre una funzione di critica ai costumi, con particolare rilievo al processo di secolarizzazione degli stessi.

Nel post Via i simboli, ci restano i loghi del blog Osteria Volante si afferma che quanti vorrebbero rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche ne hanno frainteso il significato, che è quello - cito testualmente - di "raccontare i tratti profondi che accomunano gli uomini di ogni latitudine: l'esperienza della fragilità, dell'ingiustizia, ma anche l'ansia per ciò che non passa, la forza dell'amore che vince la sofferenza, il coraggio del perdono, la bellezza della Vita". Nel post Transexual Show! sul blog La Cittadella, si asserisce che bisognerebbe provare sdegno dinanzi agli spettacoli dei transessuali, che non bisognerebbe accusare di omofobia chi "sparla di questa gente", e che pronunciare tale accusa significa non saper più "distinguere il bene dal male"; allo stesso tempo, si fa un raffronto tra i tempi nostri e quelli di Parini e Foscolo che s'indignava contro il costume dei castrati, equiparandoli ai transessuali di oggi (e dimostrando en passant di non aver capito nulla di ciò che è l'identità transgender). Nel breve racconto Ma come fanno a non capire, sul blog De Libero Arbitrio, si immagina che un ipotetico Ministro di un prossimo futuro consulti un “Rapporto sull’incidenza di gravidanze non programmate e altre malattie sessuali nella popolazione minorenne” e si mostri perplesso - per non dire deluso ed afflitto - perché, nonostante i programmi di educazione sessuale e di diffusione delle prassi contraccettive, le gravidanze non previste tra le adolescenti, e le malattie sessualmente trasmissibili, aumentano anziché diminuire: ciò che rappresenta una critica ai programmi di educazione sessuale obbligatoria recentemente introdotti in Gran Bretagna (la critica non sono io a immaginarmela: la notizia è linkata nel post stesso).

Si noti un tratto costante di queste osservazioni: la critica ai costumi dell'epoca in cui viviamo. Di volta in volta, la contemporaneità viene descritta come un'epoca incapace di dare il giusto significato ai simboli (Via i simboli, ci restano i loghi), colpevole di non denigrare le identità sessuali ambigue (Transexual Show!), incapace di formare gli adolescenti a una sessualità matura e consapevole (Ma come fanno a non capire). Non solo: si tiene ogni volta a far passare un significato come vero e incontestabile: che il crocifisso non è un simbolo religioso ma appartiene a tutti (anche agli atei e ai credenti di fedi diverse da quella cristiana); che le identità sessuali ambigue sono un male sociale di cui bisognerebbe scandalizzarsi; che l'educazione all'uso dei contraccettivi non riduce di per sé le gravidanze in età adolescenziale né la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili.

(continua)

 

also sprach licenziamentodelpoeta 12:11 | permalink | commenti (24)

martedì, novembre 17, 2009

idee chiare

Mi piace molto Il museo del mondo, dice Fabrizio. Non so, perché mi piace, dice Fabrizio, o forse lo so, è che ecco, è che Il museo del mondo è un tumblelog con le idee chiare. Ci sono un giro un sacco di tumblelog, dice lui Fabrizio, che tu li vedi, la gente ci sbatte dentro un sacco di materiale alla rinfusa, così come capita. Le foto della comunione e quelle dell'ultima orgia che hanno fatto, il ritratto di Obama e quello di Stalin, il nazismo magico e i Sassi di Matera, dice Fabrizio. Non c'è un progetto, non ci sono linee guida, non c'è una mission. Che dico, non c'è una mission, non c'è manco una vision. Il museo del mondo, invece, è diverso. Si vede che il tipo che gestisce Il museo del mondo è uno che vuole parlare di certe cose precise, che ha delle idee a proposito di quello che gli interessa. Il museo del mondo è un tumblelog che tu lo vedi subito che è lui, lo riconosci, sai già che quando ci vai sopra troverai certe cose: temi scottanti, invettive, questioni letterarie, argomenti filosofici, foto di donne nude.

also sprach licenziamentodelpoeta 17:55 | permalink | commenti (2)

lunedì, novembre 16, 2009

del perché l'economia di sussidiarietà fa schifo

Una utile testimonianza, qui.

also sprach licenziamentodelpoeta 11:17 | permalink | commenti (4)

sabato, novembre 14, 2009

la Chiesa vuole che lo Stato lo metta nel culo ai poveri

La Chiesa cattolica americana, intervenendo aggressivamente nel dibattito sul sistema sanitario, tramite “pressione esercitata dietro le quinte” sui membri del Congresso, ha portato all’approvazione di un emendamento della riforma sanitaria che impedirà, se approvato anche al Senato, che chi ha ricevuto un nuovo credito sulle imposte possa accedere a un piano sanitario che copra anche l’aborto.

In soldoni, è un emendamento che lo mette nel culo ai poveri. Perché se avete i soldi, del credito sulle imposte ve ne sbattete: se invece siete schiacciati dalla crisi e avete chiesto il credito sulle imposte perché non ce la fate a pagare le tasse (e ricordiamo che negli USA, l’IRS è così efficiente nel riscuoterle da essere diventato una Nemesi popolare), allora niente aborto nel vostro piano sanitario. In questo modo non riescono ad accedere al rimborso delle spese per la interruzione di gravidanza proprio coloro che ne avrebbero più bisogno. Casomai dovessero decidere di interrompere una gravidanza, dovranno pagare tutte le spese a parte, senza nessuna copertura assicurativa.

L’intero pezzo di Peter Wallsten del WSJ sull’argomento lo trovate qui in italiano, anche se il titolo e l'impostazione sono fuorvianti: non è un pezzo “contro l’aborto” ma descrive il fatto politico, nudo e crudo, e naturalmente il titolo - “Catholic Church emerges as key player in legislative battle” - è stato cambiato dalla redazione de “L’Occidentale” per porre il pezzo in relazione con la situazione politica italiana. Per chi legge l’inglese, il pezzo è qui.

also sprach licenziamentodelpoeta 09:14 | permalink | commenti

venerdì, novembre 13, 2009

le abitudini del cattolico militante integralista (CMI)
parte seconda: significati veri e falsi, sessione #5


Come detto nella sessione #4 della parte seconda,  che i CMI (cattolici militanti integralisti) tendono ad affermare che il processo di spostamento dei significati sia in qualche modo mistificante: per essi, alcuni significati sono più adatti di altri a delineare i tratti delle cose e dei concetti. E dunque: alcuni significati debbono essere intesi per veri, mentre altri debbono essere intesi per falsi.

Facciamo un esempio banale ma utile e rappresentativo, estraendolo dal lunghissimo thread (si vedano i commenti a questo post) in cui io e il blogger Berlicche, uno tra i CMI più aggressivi e oscurantisti, esponiamo le nostre reciproche idee sul tema del rapporto tra significato e significante.

Nella mia vita mi è successo più volte di dire a una donna in tono scherzoso, prima di iniziare le grandi manovre, la frase: "Facciamo qualcosa di peccaminoso", ovvero di intimo e piacevole per entrambi. Questo significato di "peccaminoso" è sempre più comune nel linguaggio discorsivo, ed è considerato un significato opportuno e conveniente da molti. Ebbene, per Berlicche questo significato non è adeguato alla realtà: il termine "peccaminoso" andrebbe inteso come "un qualcosa che sminuisce entrambi".

A questo punto, vi prego di distogliervi dalla palese sessuofobia di Berlicche e di concentrarvi invece su un diverso interrogativo: questa insistita affermazione dei presunti veri significati delle parole e delle cose, che scopo ha? A cosa serve, in concreto? Quali sono i suoi tratti distintivi? Perché insistere sul fatto che un significato è adeguato per descrivere una cosa o un'idea, e un altro non lo è? Questa, più di tutte, è la domanda che deve interessarci.

(continua)

also sprach licenziamentodelpoeta 11:14 | permalink | commenti (71)

giovedì, novembre 12, 2009

se il pastore lo chiama gregge ci sarà un motivo

Tutti baciapile. Salvo l'IDV, finora.

Ciò mi lascia la speranza di non aver sprecato il mio voto, ed è già qualcosa.

also sprach licenziamentodelpoeta 11:01 | permalink | commenti (2)

mercoledì, novembre 11, 2009

come fermare un mondo che esplode

Fate un favore a voi stessi: leggetela, la storia di Stanislav E. Petrov, l'uomo che - armato solo di pazienza, buon senso e sangue freddo - salvò il mondo dalla sua stessa follia.

Ciò detto, state bene. E ricordatevi che, se oggi state bene, lo dovete in larga misura anche a lui.

also sprach licenziamentodelpoeta 09:23 | permalink | commenti (7)

martedì, novembre 10, 2009

back to the issues

Aggiornata la colonna degli argomenti sulla sinistra. Ho aggiunto un po' di contenuti, abbastanza recenti: i post multipli sulle serie tv Breaking bad e True Blood, così come quelli singoli dedicati a Persepolis (il film di animazione) e Il seme della colpa (romanzo). State bene.

also sprach licenziamentodelpoeta 10:24 | permalink | commenti